Dopo anni di lavoro educativo con bambini e ragazzi, oggi il mio sguardo si rivolge sempre di più al mondo adulto che educa e accompagna.
Mi rivolgo principalmente a genitori e famiglie, ma anche a nonni, zii, insegnanti, educatori e altre figure adulte che hanno un ruolo nella crescita di bambini e ragazzi.
Quando emerge una difficoltà, il mio intervento parte proprio dall'adulto: dal suo modo di leggere ciò che sta accadendo, dalle domande che si pone, dalle risorse che ha e dal modo in cui può accompagnare quel bambino o ragazzo nella relazione e nella quotidianità.
Posso essere uno spazio di confronto quando c'è una difficoltà, ma anche quando si sente il desiderio di approfondire il proprio modo di educare, acquisire nuovi strumenti o sviluppare uno sguardo più consapevole.
